Parigi è diventata una città ciclabile non per moda, ma grazie a una strategia politica coerente portata avanti per oltre dodici anni. Sotto le due sindacature di Anne Hidalgo, la capitale francese ha progressivamente spostato lo spazio urbano dalle auto alle persone, rendendo la bicicletta una scelta quotidiana e normale.

Uno studio scientifico sul traffico ciclistico tra il 2018 e il 2023 mostra che l’aumento dell’uso della bici non dipende da un singolo intervento, ma da un insieme di politiche: una rete estesa e continua di piste ciclabili protette, parcheggi diffusi, bike sharing efficiente e collegamenti logici tra quartieri. A questo si sono aggiunte pedonalizzazioni, spazi verdi e strade scolastiche, che hanno reso la città più silenziosa e vivibile.

Determinante anche la riduzione dello spazio per le auto: zone a basse emissioni, meno corsie e limiti di velocità hanno reso l’uso dell’auto meno conveniente, accompagnando il cambiamento con alternative accessibili. Nel suo discorso di gennaio 2026, Hidalgo ha riassunto il percorso con una frase diventata simbolo: “La bici ha vinto sull’auto”, ricordando i risultati raggiunti a Parigi: 1.500 chilometri di piste ciclabili, 300 strade scolastiche, la pedonalizzazione delle rive della Senna e la trasformazione di rue de Rivoli. Una visione di città che ha cambiato in modo strutturale le abitudini di mobilità.

Fonte: Bikeitalia