La Low Emission Zone (LEZ) dell’area metropolitana di Barcellona ha prodotto una riduzione significativa degli inquinanti direttamente legati al traffico, con un calo del NO₂ pari al 15,8% tra il 2020 e il 2022 (fino a -7,6 µg/m³ nelle stazioni di traffico). Il dato conferma l’efficacia delle limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti nel migliorare la qualità dell’aria urbana.
Più limitato, invece, l’impatto su PM10 e PM2.5, con riduzioni contenute (circa 1 µg/m³) e non sempre statisticamente significative, a causa della natura composita di queste polveri, legate anche a fonti secondarie e non esclusivamente al traffico.
Lo studio, basato su dati di 29 stazioni di monitoraggio e su un modello controfattuale (SC-PI) che isola l’effetto della LEZ da variabili esterne (pandemia, meteo, rinnovo del parco veicolare), rafforza l’evidenza che le ZTL ambientali sono uno strumento efficace ma non sufficiente.
Per raggiungere i livelli indicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, emerge la necessità di politiche integrate: ulteriore riduzione del traffico, rafforzamento del trasporto pubblico e della mobilità attiva, oltre a interventi su altre fonti emissive (agricoltura, riscaldamento, emissioni secondarie).
https://www.isglobal.org/en/-/la-zona-de-bajas-emisiones-de-barcelona-reduce-los-niveles-de-no2