La logistica dei cantieri rappresenta una componente rilevante, ma spesso trascurata, del traffico merci nelle città. A mostrarlo è un rapporto dell’Institut Paris Region dedicato all’Île-de-France, dove i materiali per l’edilizia e le opere pubbliche costituiscono oltre il 40% delle tonnellate trasportate e circa il 30% delle tonnellate-chilometro generate dal trasporto merci regionale.
Nel 2022 il sistema delle costruzioni della regione parigina ha movimentato circa 39 milioni di tonnellate di materiali e prodotto oltre 30 milioni di tonnellate di rifiuti e residui di cantiere. La strada domina nettamente: trasporta l’82% delle tonnellate e genera il 77% delle circa 235 mila tonnellate di CO₂ equivalente attribuite ogni anno alla movimentazione dei materiali da costruzione.
Ferrovia e navigazione fluviale svolgono un ruolo maggiore sulle distanze lunghe, ma il loro impiego dipende dalla disponibilità di terminali, raccordi e aree di stoccaggio. Dove queste infrastrutture mancano, il camion rimane spesso l’unica soluzione. Nel cantiere della stazione Le Bourget-RER, per esempio, l’impossibilità di utilizzare il collegamento ferroviario ha determinato fino a 400 movimenti di camion al giorno durante la fase più intensa dei lavori.
Tra le soluzioni indicate figurano i centri di consolidamento, che raccolgono i materiali di diversi fornitori e ne coordinano la consegna, riducendo viaggi parzialmente vuoti, code e soste davanti ai cantieri. Altre leve sono il riuso locale delle terre da scavo, il riciclo effettivo dei materiali, il coordinamento tra cantieri e il trasferimento verso ferrovia e vie d’acqua dei flussi compatibili.
Il rapporto offre indicazioni utili anche per le città italiane: inserire i flussi delle costruzioni nei piani urbani della logistica, rendere obbligatori piani logistici per i grandi cantieri, preservare scali ferroviari e aree portuali e utilizzare gli appalti pubblici per premiare trasporto intermodale, materiali riciclati e riduzione dei viaggi a vuoto.
Fonte: Ambientenonsolo, Logistica dei cantieri, il peso nascosto delle città: dall’Île-de-France una lezione per decarbonizzare il trasporto dei materiali, 28 luglio 2026.