Il sistema logistico italiano continua a crescere e consolida il recupero post-pandemia, con segnali positivi soprattutto per il traffico merci aeroportuale, i container e l’intermodalità ferroviaria. È quanto emerge dall’“Osservatorio sulle tendenze della mobilità di passeggeri e merci – IV trimestre 2025” pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il rapporto evidenzia come nel 2025 il comparto merci mostri dinamiche differenziate ma nel complesso resilienti, in un contesto internazionale ancora caratterizzato da instabilità geopolitiche e tensioni commerciali.

Nel trasporto marittimo le merci varie registrano un incremento del 6% rispetto al 2019, mentre il traffico containerizzato cresce del 2%. Più complessa invece la dinamica del traffico Ro-Ro, ancora inferiore del 2% rispetto ai livelli pre-pandemia.

Anche il trasporto aereo merci conferma un andamento positivo. Le elaborazioni del MIT mostrano un progressivo rafforzamento della domanda cargo negli aeroporti italiani tra il 2019 e il 2025, segnale della crescente importanza della logistica ad alto valore aggiunto e dell’e-commerce.

Un capitolo importante riguarda poi gli interporti e il trasporto ferroviario delle merci. Dopo le difficoltà degli anni precedenti, il traffico intermodale ferroviario in ingresso e uscita dagli interporti italiani registra una crescita del 14% rispetto al 2019 per quanto riguarda i container movimentati.

Il rapporto MIT sottolinea così il ruolo sempre più strategico dell’intermodalità nella catena logistica nazionale, anche in relazione agli obiettivi europei di decarbonizzazione del trasporto merci. Lo spostamento di quote di traffico dalla strada al ferro e al mare viene considerato uno degli elementi chiave per ridurre emissioni, congestione e dipendenza energetica.

Nel documento emerge inoltre l’importanza delle infrastrutture logistiche integrate — porti, aeroporti, interporti e reti ferroviarie — come leva di competitività economica per il Paese. La crescita dei flussi merci, infatti, si accompagna alla necessità di rafforzare digitalizzazione, capacità infrastrutturale e connessioni ultimo miglio.

L’Osservatorio del MIT conferma quindi una logistica italiana in evoluzione, sempre più orientata verso modelli intermodali e sostenibili, ma ancora chiamata a colmare ritardi infrastrutturali e colli di bottiglia che limitano l’efficienza del sistema.

Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – “Osservatorio sulle tendenze della mobilità di passeggeri e merci – IV trimestre 2025” https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/rapporti-mit