Il Green Building Council Italia ha pubblicato un Position Paper dedicato alla logistica, settore strategico in forte crescita ma con impatti rilevanti su clima, ambiente e salute. Il documento richiama la necessità di ripensare magazzini, hub e infrastrutture secondo criteri di sostenibilità condivisi, superando l’attuale frammentazione.

Il testo evidenzia le principali criticità del comparto: emissioni climalteranti e inquinamento urbano, consumo di suolo e perdita di biodiversità, forte dipendenza dal trasporto su gomma e carenza di infrastrutture realmente intermodali. Per rispondere a queste sfide, il Position Paper propone un approccio sistemico che punti su certificazioni ambientali riconosciute a livello internazionale, efficienza energetica e fonti rinnovabili, rigenerazione urbana e riuso di aree dismesse.

Tra le priorità indicate figurano anche lo sviluppo della logistica urbana sostenibile – con veicoli elettrici e cargo bike per l’ultimo miglio – l’integrazione di infrastrutture verdi e il ricorso all’innovazione digitale per ottimizzare i flussi e ridurre gli impatti.

Secondo GBC Italia, la logistica deve diventare una leva centrale della transizione ecologica: non solo un fattore di efficienza economica, ma un elemento chiave per la competitività sostenibile, la qualità della vita nelle città e il raggiungimento degli obiettivi climatici europei.