La Regione Lombardia punta a evitare il blocco generalizzato dei diesel Euro 5, previsto dal 1° ottobre 2026 nei Comuni sopra i 100 mila abitanti. Secondo quanto riferisce Repubblica, la soluzione allo studio è l’estensione del sistema Move-In, che consentirebbe ai proprietari dei veicoli interessati di continuare a circolare entro un tetto massimo di 10 mila chilometri l’anno.

La misura riguarderebbe potenzialmente circa 440 mila veicoli nei territori di Milano, Monza, Brescia e Bergamo. Il sistema, già utilizzato per altre limitazioni, prevede l’installazione di una scatola nera che registra i chilometri percorsi. La Regione starebbe lavorando a una delibera da approvare in tempi molto brevi.

Il provvedimento nazionale prevede dal 1° ottobre restrizioni per i diesel Euro 5 nei Comuni lombardi sopra i 100 mila abitanti; dal 1° ottobre 2027 la soglia dovrebbe scendere ai Comuni con più di 50 mila abitanti. A Milano, tuttavia, una parte degli Euro 5 è già soggetta alle limitazioni di Area B.

La scelta della Lombardia riapre il confronto tra l’esigenza di ridurre l’impatto economico delle restrizioni sugli automobilisti e quella di rispettare gli obiettivi di miglioramento della qualità dell’aria nella Pianura Padana. La soluzione Move-In non eliminerebbe infatti la circolazione dei diesel Euro 5, ma ne limiterebbe la percorrenza annuale.

Fonte: la Repubblica, 15 settembre 2026.