Presentati a Palazzo Zanca i nuovi progetti di educazione e sicurezza stradale promossi dall’Amministrazione comunale di Messina, che mettono insieme formazione nelle scuole, prevenzione e innovazione tecnologica per migliorare la mobilità urbana e la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Al centro dell’iniziativa c’è il progetto “Strada Sicura”, approvato dalla Giunta, che prevede corsi di educazione stradale negli istituti scolastici cittadini a cura della Polizia Municipale. Le attività, finanziate con 20 mila euro provenienti dai proventi delle sanzioni al Codice della Strada, saranno differenziate per fasce d’età e rivolte in particolare ai più giovani, con percorsi dedicati a pedoni, ciclisti e passeggeri, e un’attenzione specifica ai rischi legati alla distrazione e all’uso dello smartphone.

Accanto alla formazione, l’Amministrazione rafforza i sistemi di controllo del traffico urbano con l’introduzione di varchi elettronici per l’accesso alle aree sensibili, dieci nuovi impianti photored nei punti più critici della città e il sistema Guardium per il monitoraggio delle soste irregolari. Si tratta di strumenti che affiancano, senza sostituirla, l’attività della Polizia Municipale.

L’obiettivo dichiarato è costruire un approccio integrato alla sicurezza stradale, capace di coniugare educazione, legalità e tecnologia, contribuendo a una città più ordinata, sicura e attenta alla qualità della mobilità urbana, a partire dalle nuove generazioni.