Le due nuove fermate della linea C – Colosseo e Porta Metronia – apriranno ufficialmente al pubblico il 16 dicembre, a dodici anni e nove mesi dall’avvio dei lavori nel marzo 2013. Lo ha confermato il sindaco Roberto Gualtieri, spiegando che la scelta della data è legata alla disponibilità del Governo e alla presenza del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini.
L’apertura della tratta T3 San Giovanni–Colosseo segna un passaggio storico per la mobilità romana: Colosseo diventerà il primo nodo di scambio tra la linea C e la linea B, consentendo la piena interconnessione tra tutte le linee metropolitane della capitale e migliorando gli spostamenti quotidiani, anche in vista del periodo natalizio.
Le due stazioni saranno anche nuovi luoghi di valorizzazione archeologica.
Porta Metronia, progettata dallo studio ABDR, ospita i resti di caserme romane del II secolo e della “casa del comandante”, con mosaici e affreschi riportati alla luce durante gli scavi.
Colosseo si presenta come un grande spazio contemporaneo, caratterizzato da tonalità nero e oro e da teche in cristallo che conserveranno i reperti rinvenuti sotto via dei Fori Imperiali: una vera e propria “stazione-museo”.
Sul fronte del servizio, tuttavia, si prospetta una fase transitoria con frequenze meno favorevoli. In assenza di un aumento immediato dei convogli, i treni oggi in circolazione dovranno coprire più chilometri: le attese in banchina potrebbero così passare dagli attuali 8–9 minuti nelle ore di punta a 10–11 minuti. Il miglioramento arriverà con i nuovi treni Hitachi acquistati dal Comune: i primi sei convogli sono attesi dai primi mesi del 2027, con l’obiettivo di ridurre le frequenze a 6–7 minuti.
fonte: Repubblica