Atm conferma il rispetto della tabella di marcia: dal 5 febbraio le stazioni della metropolitana milanese diventeranno quasi interamente accessibili grazie all’entrata in funzione di nuovi ascensori e montascale sulle linee M1 e M2. Con l’attivazione di 43 nuovi ascensori in 16 stazioni, la linea rossa sarà accessibile al 100 per cento, mentre la verde raggiungerà il 91 per cento. Altri 17 ascensori, nelle stazioni periferiche, saranno pronti entro il 2026.
L’azienda segnala anche un calo degli impianti fuori servizio: tra scale mobili, ascensori e montascale, i guasti si attestano tra il 3 e il 4 per cento del totale. In particolare, risultano fermi 10 ascensori su 254 e 21 scale mobili su 613. Prosegue inoltre la manutenzione straordinaria, anche in vista delle Olimpiadi, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi.
Resta però il nodo delle segnalazioni dei cittadini, che continuano soprattutto per impianti fuori servizio da mesi, sia in centro sia in periferia. Atm spiega che molti ritardi dipendono dai collaudi affidati a enti esterni. Sulla linea M3, esclusa dal pacchetto legato ai Giochi, è in corso la sostituzione di circa 100 impianti arrivati a fine vita.
Associazioni e rappresentanti politici chiedono maggiore trasparenza sui tempi di intervento e un’estensione delle informazioni disponibili sull’app Atm, includendo anche lo stato delle scale mobili. Intanto è stata attivata la funzione che consente di monitorare l’accessibilità dei mezzi di superficie e delle fermate. Per chi vive quotidianamente le difficoltà, però, l’accessibilità resta ancora incompleta, soprattutto per raggiungere poli strategici come università, ospedali e stazioni.
Fonte: la Repubblica