A Roma prende forma, almeno sulla carta, una nuova linea metropolitana provvisoriamente chiamata linea X. Un tracciato inedito, mai comparso prima sulle mappe, che collegherà Eur Palasport al capolinea di Tor de’ Cenci, con fermate intermedie a Torrino, Mezzocammino, Mostacciano, Spinaceto. Nove chilometri tutti in sotterranea, pensati per servire quartieri densamente abitati ma oggi privi di un collegamento rapido su ferro.

L’idea è nata alla vigilia di Natale, nella stessa riunione in cui è stato definito il percorso ufficiale della nuova linea D. In origine la tratta sud era stata ipotizzata come diramazione della linea D, ma i tecnici hanno scelto di evitare una nuova biforcazione, come già avvenuto in passato sulla linea B, optando invece per una linea autonoma, con deposito indipendente a Tor de’ Cenci e la possibilità di futuri prolungamenti oltre Eur Palasport, nodo di scambio con la linea B.

Il progetto è ancora in una fase embrionale: non esiste una progettazione preliminare né un quadro finanziario, anche perché la priorità resta il reperimento delle risorse per la linea D. Resta aperta anche la questione del nome: difficile utilizzare la denominazione linea E, già destinata alla Roma-Lido, mentre le sigle F e G sono state informalmente “prenotate” per altre infrastrutture future.

Accanto alla linea X, emergono però decisioni più concrete sulla linea B. Il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessore ai Trasporti Eugenio Patanè hanno dato il via libera a tre nuove fermate a sud di Laurentina — Fonte Meravigliosa, Cecchignola e Ardeatino-Gra — e alla redazione del progetto di fattibilità per il prolungamento da Rebibbia verso Setteville. Un primo tratto potrebbe arrivare fino al Tecnopolo Tiburtino, rafforzando il collegamento tra una delle principali aree produttive della capitale e il centro città.

Fonte: la Repubblica