Dopo quasi due anni di lavori, piazza Salvatore Quasimodo torna alla città completamente trasformata: da parcheggio per 70 veicoli a isola pedonale di mille metri quadrati, pavimentata in porfido, arredata con panchine in marmo e arricchita da 15 nuovi alberi che negli anni offriranno ombra e frescura.

L’intervento ridisegna uno spazio a lungo considerato un “vuoto urbano” tra Parco delle Basiliche, piazza Vetra e le Colonne di San Lorenzo, restituendogli identità, vivibilità e centralità pedonale, con un netto ridimensionamento dello spazio dedicato alle auto.

Il progetto – firmato dallo studio Land di Andreas Kipar – punta a ricucire il cuore storico della città, valorizzando il rapporto tra la Basilica di San Lorenzo e il Parco delle Basiliche e migliorando la continuità dell’asse che collega piazza Duomo alla Darsena. Interventi coordinati riguardano anche via Caprara e il portico della Vetra, con pavimentazioni uniformi e spazi rialzati a livello dei marciapiedi.

Come sottolinea Francesco Rovere (Axa Im Alts), che ha contribuito alla realizzazione, la nuova piazza «non è solo un gesto architettonico, ma un atto di responsabilità verso la comunità», mettendo al centro benessere, accessibilità e qualità dello spazio pubblico.

Un tassello importante nella strategia di rigenerazione urbana di Milano, che punta su mobilità lenta, natura e nuovi spazi di socialità.

fonte: Corriere.it