«Tra lavori, guasti improvvisi e stazioni chiuse, muoversi per la città con il metrò in questo periodo è diventato molto complicato. Molti ascensori, scale mobili e montascale sono fuori servizio » . Lo racconta Roberto Morali, direttore di Ledha Milano, l’associazione per i diritti delle persone con disabilità che da anni si batte contro le barriere architettoniche. Le segnalazioni nell’ultimo periodo hanno avuto un’impennata. «Sono in molti a chiederci cosa stia succedendo in metropolitana nell’ultimo periodo.
Abbiamo un tavolo tecnico aperto con Atm — spiega Morali — . Ci parliamo continuamente con l’azienda e c’è sempre stato un dialogo proficuo. A breve dovrebbero darci un ulteriore riscontro sulla situazione » . Per chi ha una disabilità il viaggio sui mezzi pubblici va sempre programmato nel dettaglio: dalla app di Atm si possono monitorare in tempo reale gli ascensori in funzione quel giorno e in quel preciso momento. « È chiaro che con tutti questi lavori in corso è difficile riuscire a programmare un viaggio al sicuro ed essere certi di poter utilizzare i mezzi per muoversi», racconta il direttore di Ledha. Ai lavori programmati, infatti, si aggiungono i guasti.
«Alla manutenzione che è necessaria e che speriamo porti i benefici al termine dei lavori, se si aggiungono anche i guasti improvvisi è chiaro che spostarsi può diventare ancora più complesso».
Ma molti ascensori in metrò in questo periodo sono fuori servizio soprattutto a causa dei lavori su cui Atm ha investito in vista delle Olimpiadi Milano- Cortina 2026. Entro l’anno, infatti, l’azienda del trasporto pubblico locale ha in programma in totale di installare 187 nuovi impianti su M1, M2, M3. Non tutte le linee del metrò sono ancora totalmente accessibili, perché alcune fermate sono state costruite senza ascensori o scale mobili. L’obiettivo, in questo modo, sarà arrivare quasi al cento per cento dell’accessibilità delle stazioni milanesi prima del grande evento sportivo. Dei 187 nuovi impianti,108 saranno ascensori: 60 verranno installati sulla M1 e sulla M2. La Rossa diventerà accessibile al cento per cento e la M2 al 91 per cento. La fermata di Cimiano, per esempio, rimarrà chiusa fino al 13 settembre per il cantiere di costruzione dell’ascensore. Il nuovo impianto permetterà di raggiungere il piano dei treni.
Importanti lavori sono in corso anche sulla M3, le cui fermate però sono già dotate di impianti. Qui i cantieri riguardano i dispositivi arrivati ormai a fine vita. Sulla Gialla Atm sta sostituendo 48 ascensori e 52 scale mobili. Mentre 27 montascale, per facilitare ulteriormente l’ingresso in metrò, saranno installati sulla M1 e sulla M2. L’ultima fatica estiva sulle linee del metrò: dal prossimo anno per ascensori e scale mobili ci sarà finalmente una tregua per i lavori.
fonte: Repubblica