Ascensori e scali mobili fuori servizio, attese alle pensiline di tram e bus, corse fantasma per carenza di personale e mezzi non accessibili ai disabili. I cittadini puntano il dito contro Atm e Comune. Ma assessorato alla Mobilità e Atm si smarcano dalle accuse: «Sono stati fatti enormi investimenti e si sta lavorando su tutti i fronti per garantire un sistema efficiente e funzionale». Non solo: «A oggi gli investimenti ammontano a 1,6 miliardi di euro — sottolinea Atm — mentre i nuovi conducenti assunti quest’anno sono più di 300».

Ieri in una seduta della commissione Mobilità del Consiglio comunale non sono mancate tensioni. Alla seduta hanno partecipato cittadini, comitati, il direttore Atm Alberto Zorzan, l’assessore alla Mobilità Arianna Censi e otto consiglieri comunali. « Quello che vogliamo è un servizio metrò e di superficie efficiente. Al momento, quando si aspetta un tram, l’attesa può superare i trenta minuti. Dovete dirci chiaramente quali soluzioni state mettendo in campo » , tuona Sonia Ferrari, del comitato di quartiere Basmetto. Gianfranco Falcone, invece, è uno psicologo ma è anche tetraplegico: « Mi devo per forza spostare in carrozzina ma quando arrivo alle stazioni della metropolitana trovo puntualmente gli ascensori rotti. Se prendo la linea 90 o 91 — racconta — non riesco a scendere dal mezzo a causa della mancanza di adeguate pensiline. Atm e Comune mi stanno discriminando». Ma è con i mezzi in superficie che i cittadini hanno i maggiori problemi: « Tram, bus e filovie dovrebbero essere la spina dorsale della mobilità milanese — sottolinea Adriana Berra del comitato Aspettami — . Ci era stato promesso un ritorno alla normalità dopo le rimodulazioni del 2023 ma la situazione sta peggiorando». Accuse da cui Palazzo Marino si difende: «Da mesi si sta investendo sul tema dell’accessibilità con decine e decine di milioni di euro — spiega l’assessora Censi — come l’eliminazione delle barriere architettoniche sulle linee 1 e 2 del metrò » . Sul trasporto pubblico di superficie, invece, « la città può contare su 355 autobus, 77 filovie e 209 tram — conclude — . L’obiettivo è arrivare preparati alle prossime Olimpiadi».

«L’impegno dell’azienda non è legato soltanto alla gestione del servizio ma anche al grande piano di investimento che a oggi ammonta a oltre 1,6 milioni di euro per interventi su piano infrastrutturale, rinnovo flotta e accessibilità » , sottolinea invece il direttore generale Alberto Zorzan, appena arrivato alla guida di Atm.

fonte: Repubblica