A Milano continua a crescere il numero di moto e scooter: nel 2024 il saldo tra nuovi immatricolati e rottamati è stato di +6.200 mezzi, dopo i +5.500 del 2023 e i +5.100 del 2022. In vent’anni il parco circolante a due ruote è quasi raddoppiato, passando da 157 mila del 2014 a quasi 200 mila nel 2024; le proiezioni indicano che entro fine 2025 si potrebbe superare la soglia simbolica delle 200 mila unità.
Le auto, invece, restano stabili intorno alle 700 mila, con una crescita minima (+13 mila in dieci anni) e un tasso di motorizzazione invariato (490 auto ogni mille abitanti), comunque ben al di sotto della media italiana (683). Sommando moto, auto, camion e furgoni, a fine 2024 i veicoli in città hanno toccato quota 995.550, mai così tanti in vent’anni: la soglia del milione di mezzi è ormai imminente.
Le ragioni del boom su due ruote sono legate al clima più mite, che rende l’uso di moto e scooter possibile quasi tutto l’anno, e alle politiche comunali di disincentivo all’auto (Area C a 7,5 euro, parcheggi diffusi a pagamento, multe e costi dei garage privati). Sempre più cittadini scelgono così le due ruote per spostarsi in città, soprattutto per motivi di lavoro.
Il rovescio della medaglia è che, pur con un buon ricambio verso mezzi meno inquinanti (oggi circa metà delle auto milanesi sono Euro 6), la crescita del parco circolante porta con sé maggior congestione e pressione sugli spazi urbani, segnalando l’urgenza di rafforzare alternative sostenibili come trasporto pubblico e ciclabilità.
fonte: Corriere.it