Le 11 fermate sono confermate. I 589 milioni che mancano all’appello, ancora no. Si stanno cercando nei vari capitoli del Mef. In compenso ci sono 20 milioni per il prolungamento della M1 fino a Monza-Bettola e la conferma delle risorse fino a Baggio. Vertice agrodolce a Roma per fare il punto sul prolungamento della M5 a Monza. Al ministero delle Infrastrutture i sindaci interessati al passaggio della metropolitana, a partire da Beppe Sala, il primo cittadino di Monza, Paolo Pilotto, quello di Cinisello Balsamo, Giacomo Ghilardi e il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano. In collegamento video il governatore lombardo Attilio Fontana e l’assessore alle Infrastrutture, Claudia Terzi.
La comunicazione ufficiale arriva dal Mit. Ridotta all’osso: «A proposito di M5, il MIT è determinato a confermare tutte e undici le fermate, anche alla luce dell’impegno per alimentare il trasporto su ferro. Basti pensare ai 3,4 miliardi già stanziati per le metropolitane di Milano, compresi i 915 milioni previsti proprio per la M5. Per la sola Lombardia, gli investimenti di competenza del Mit e già finanziati ammontano a 26 miliardi di cui 1,5 miliardi per le Olimpiadi».
Ma sui soldi per la M5 c’è ancora incertezza. A oggi sul tavolo ci sono 915 milioni di risorse statali a cui si aggiungono 381 milioni degli enti locali per un totale di un miliardo e 296milioni. Il costo aggiornato porta l’asticella a un miliardo e 885 milioni. La differenza sono appunto i 589 milioni che servono per chiudere la partita. Sul tavolo, fanno sapere dal Mit, ci sono alcune ipotesi per integrare il finanziamento, ma ancora nessuna certezza. Sono invece certi i 20 milioni per il prolungamento della rossa a Monza Bettola (capolinea di Cinisello Balsamo), un intervento importante anche per la M5 visto che è previsto l’interscambio tra le due linee. I 20 milioni saranno formalizzati dal Cipess nella prossima riunione utile. I 20 milioni si aggiungono ai 18 milioni già messi a disposizione dal Mit nel giugno 2024.
Fonte: Corriere.it