Il nuovo ponte ciclopedonale di San Cristoforo, lungo 400 metri e costruito per collegare la nuova stazione capolinea della linea metropolitana 4 con i quartieri a est del Naviglio Grande, è spesso avvolto nell’oscurità. Il sistema di illuminazione provvisorio installato nei corrimano si guasta di frequente, lasciando i pedoni a muoversi con le torce tra rifiuti e degrado. L’opera, firmata dallo studio Aoumm e realizzata da M4 spa e Webuild, è stata aperta solo parzialmente in occasione dell’inaugurazione della metropolitana blu. A un anno dall’apertura, però, i residenti segnalano problemi di sicurezza e decoro, denunciando la mancanza di luce e la presenza di rifiuti. «Quel ponte è comodo, ma così abbiamo paura», affermano gli abitanti. Anche il consigliere municipale di Fratelli d’Italia Omar Praticò parla di «mancanza di sicurezza che non può essere sottovalutata» e chiede interventi urgenti. Da Palazzo Marino precisano che l’illuminazione definitiva sarà attivata entro fine mese, insieme agli altri quattro ascensori pubblici e alle sistemazioni finali dell’area. Nel 2026 seguiranno la piantumazione degli alberi rimossi e nuovi spazi per biciclette e mezzi pubblici. Finché i lavori non saranno completati, però, la passerella rimane più un percorso a ostacoli che un simbolo di mobilità sostenibile.

fonte: Corriere