A Milano l’assemblea dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti registra una partecipazione record e accende i riflettori sul tema dell’autonomia. Monopattini abbandonati, cantieri invasivi e veicoli parcheggiati sui marciapiedi trasformano lo spazio urbano in un percorso a ostacoli, con rischi concreti per la sicurezza.
Dalle testimonianze emergono incidenti e difficoltà quotidiane: cadute, traumi e paura di muoversi, aggravati da dehors e auto elettriche troppo silenziose. L’associazione ha inviato una lettera al sindaco chiedendo percorsi pedonali continui, più controlli, stalli per monopattini e maggiore attenzione all’accessibilità.
L’obiettivo è chiaro: rendere la città davvero inclusiva, dove la mobilità autonoma non sia un’eccezione ma un diritto garantito.
Fonte: Corriere della Sera