L’investimento mortale avvenuto in viale Alberto e Piero Pirelli, nel quartiere Bicocca di Milano, dove ha perso la vita il 77enne Franco Apisa mentre la moglie Pamela Fulcher resta ricoverata in condizioni gravissime, riporta al centro il tema della sicurezza stradale urbana e della protezione dei pedoni sugli attraversamenti cittadini.

Secondo la ricostruzione della Polizia locale, la coppia stava attraversando sulle strisce quando è stata travolta da un’auto diretta verso il centro città. L’automobilista, risultato negativo ad alcol e droghe, è ora indagato per omicidio stradale. Gli agenti stanno lavorando per chiarire soprattutto la velocità del veicolo e le condizioni di visibilità lungo il viale.

Proprio questo aspetto viene indicato come centrale dagli investigatori: viale Pirelli è un asse ampio e rettilineo dove, nonostante la presenza di alcuni dossi rallentatori, la conformazione della strada può favorire velocità elevate. Le verifiche riguarderanno anche eventuali ostacoli visivi e le immagini delle telecamere della zona, utili a ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’impatto.

L’episodio rilancia così il dibattito sulla necessità di rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali nelle grandi arterie urbane, attraverso misure di moderazione del traffico, maggiore illuminazione, rialzi pedonali, controlli elettronici della velocità e una progettazione stradale più attenta agli utenti vulnerabili.

Fonte: la Repubblica Milano, 17 maggio 2026