Il costo del trasporto pubblico locale di Milano raggiungerà nel 2026 circa 1,05 miliardi di euro, con 77 milioni aggiuntivi rispetto ai 977 milioni già previsti. Una spesa in forte crescita rispetto agli 843 milioni del 2022, che pesa sempre di più sul bilancio comunale.
La vendita dei titoli di viaggio dovrebbe garantire circa 400 milioni di euro, ai quali si aggiungono 263,8 milioni provenienti dal Fondo nazionale trasporti. La copertura complessiva sarà quindi di 663,8 milioni, lasciando a carico del Comune quasi 400 milioni.
L’aumento della spesa per il TPL rientra in una manovra di assestamento del bilancio comunale da 203 milioni di euro, destinata anche a casa, lavoro e welfare. Per reperire nuove risorse, l’assessore al Bilancio Emmanuel Conte propone di equiparare la tassa di soggiorno milanese a quella di Roma, portandola fino a 10 euro.
fonte: Corriere della Sera