A Milano sono 18 le vetture di Atm dotate del sistema “occhio d’aquila”, telecamere capaci di fotografare le targhe dei veicoli in sosta irregolare e trasmettere le immagini agli agenti per la verifica e l’eventuale sanzione. Il sistema, avviato nel 2019 e progressivamente potenziato, viene utilizzato soprattutto contro la doppia fila e la sosta su marciapiedi, fermate dei bus, corsie preferenziali e altri punti dove le auto possono ostacolare il trasporto pubblico.

L’attività è intensa: nei primi sette mesi del 2026 sono stati inviati circa 65 mila verbali, con una media di 6.500 al mese. Secondo Atm, circa l’80% dei veicoli controllati risulta effettivamente in infrazione. L’azienda punta ora a utilizzare maggiormente questi strumenti anche per rendere più efficaci i percorsi dei mezzi pubblici e contrastare le soste che ne rallentano la circolazione.

Fonte: Corriere della Sera – Milano, 9 settembre 2026.