A Milano diminuiscono i parcheggi su strada, mentre aumentano quelli disponibili nelle strutture dedicate. Secondo i dati riportati dal Corriere della Sera, dal 2022 sono stati eliminati 3.298 posti auto lungo le strade, soprattutto per fare spazio a interventi di riqualificazione urbana, piste ciclabili, verde e nuovi utilizzi dello spazio pubblico. Nello stesso periodo sono però cresciuti di circa 400 posti gli stalli nelle strutture di sosta.
Palazzo Marino punta ora ad ampliare ulteriormente l’offerta recuperando parcheggi già esistenti ma sottoutilizzati, a partire da quelli di supermercati e centri commerciali, che potrebbero essere messi a disposizione dei residenti nelle ore in cui non servono alla clientela.
Il tema si intreccia con il confronto sulla trasformazione dello spazio pubblico. Nel Municipio 3, ad esempio, le polemiche riguardano via Eustachi, dove la presidente Caterina Antola difende la scelta di realizzare aiuole e verde al posto di alcuni parcheggi, sottolineando che non esiste un diritto al posto auto sotto casa e che occorre trovare un equilibrio tra sosta, verde, sicurezza e qualità urbana.
Sul fronte della regolazione della mobilità, intanto, il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità della ZTL Isola, respingendo il ricorso contro il provvedimento comunale. Il quadro che emerge è quindi quello di una Milano che cerca di ridurre progressivamente la pressione delle auto sullo spazio pubblico, compensando almeno in parte la perdita degli stalli stradali con un maggiore utilizzo dei parcheggi in struttura e degli spazi privati già disponibili.