Milano cambia il modo di muoversi. È quanto emerge dal Report della Mobilità 2025, presentato il 17 settembre dal Comune, che fotografa l’evoluzione degli spostamenti e delle politiche di mobilità nel capoluogo lombardo. Il 2025 è stato anche il primo anno completo di esercizio della M4. 

La rete metropolitana raggiunge 111,3 km, il 15% in più rispetto al 2016, con cinque linee e 134 stazioni. I passeggeri sono saliti a circa 352 milioni, +3,1% rispetto al 2024. Nel corso dell’anno tutte le stazioni della metropolitana comprese nel territorio comunale sono diventate accessibili alle persone con disabilità motoria. 

Continua a crescere anche la mobilità ciclabile: la rete arriva a 336 km, 121 in più rispetto al 2016 (+56%). Le aree pedonali superano gli 886 mila metri quadrati, mentre le Zone 30 raggiungono oltre 825 mila metri quadrati, con una crescita del 36,3% dal 2021. 

Forte l’incremento della mobilità condivisa, che nel 2025 registra una media di 42.368 noleggi al giorno, +22% sul 2024. Biciclette e monopattini rappresentano ormai oltre tre quarti degli utilizzi, mentre diminuiscono car sharing e scooter sharing.

Prosegue inoltre il calo degli accessi in Area C, passati dai 91.687 giornalieri del 2016 ai 68.646 del 2025, -25%. Quasi la metà dei veicoli in ingresso, il 49,2%, è ormai ibrida. In Area B la quota dei diesel è scesa da circa il 40% del febbraio 2022 al 27%. 

Resta invece sostanzialmente stabile il tasso di motorizzazione, pari a 505 auto ogni mille abitanti. È uno dei nodi ancora aperti, soprattutto considerando il peso dell’automobile negli spostamenti provenienti dall’esterno della città. Sul fronte della sicurezza, rispetto al 2016 gli incidenti diminuiscono e il numero delle vittime risulta più che dimezzato. 

Fonte: Comune di Milano – Report della Mobilità 2025⁠