Prende forma il dibattito sulla futura linea M6 di Milano, la nuova metropolitana circolare da circa 27,8 chilometri e 23 fermate studiata da Comune e Mm per collegare quartieri periferici e nodi ferroviari senza attraversare il centro città. Il tracciato definitivo, però, è ancora da definire e i Municipi hanno già iniziato a contendersi il passaggio della nuova linea.
A settembre partirà il percorso partecipativo promosso da Palazzo Marino, con almeno dieci incontri pubblici distribuiti sul territorio in otto mesi. Sono già arrivate 16 candidature per guidare il confronto pubblico e il Comune selezionerà cinque soggetti per la fase finale della procedura.
Secondo le analisi di Mm, la soluzione circolare sarebbe la più efficace per riequilibrare una rete metropolitana storicamente centrata sulle direttrici verso il centro. Le simulazioni indicano fino a 10 mila passeggeri l’ora nei tratti più utilizzati, soprattutto lungo l’asse nord tra Bovisa, Maciachini, Centrale e Loreto.
Sul piano politico e territoriale, però, emergono richieste differenti. Il Municipio 5 chiede di colmare il deficit di trasporto pubblico nel quadrante sud, puntando su un tracciato radiale lungo via Ripamonti per ridurre il traffico proveniente dall’hinterland meridionale. Il Municipio 8 rivendica invece nuove connessioni per quartieri come Certosa, Musocco, Quarto Oggiaro e Cascina Merlata, ancora poco serviti dalla rete metropolitana.
Fonte: Repubblica