Dopo nove anni di ritardi e revisioni progettuali, entro giugno Rete Ferroviaria Italiana prevede di concludere i lavori di riqualificazione di Piazza Sigmund Freud, lo spazio antistante la Stazione Milano Porta Garibaldi.

La vasca in cemento oggi adibita a parcheggio sarà trasformata in una vera piazza urbana, con uno specchio d’acqua centrale, aiuole, alberature e nuovi spazi verdi. La viabilità verrà ridimensionata per privilegiare pedoni e ciclisti, con un ampio marciapiede davanti alla stazione.

Previsti spazi dedicati ai taxi, stalli per motocicli, un’area “kiss and ride” per la sosta breve, zone per carico e scarico merci, postazioni per car sharing e bike sharing, oltre a rastrelliere e percorsi ciclopedonali. Grande attenzione è stata riservata all’illuminazione, elemento chiave per migliorare sicurezza e fruibilità in un’area spesso segnata da episodi di degrado e attraversata ogni giorno da migliaia di passeggeri.

Sull’ampio fronte della stazione sorgeranno inoltre aree commerciali e di ristoro con dehors.

L’intervento, del valore di circa 3 milioni di euro finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, punta a restituire qualità urbana e accessibilità a uno spazio strategico, inserendosi nel più ampio processo di riqualificazione avviato nel 2009 tra Porta Nuova, Isola e la Biblioteca degli Alberi.Fonte: Corriere della Sera

Dopo nove anni di ritardi e revisioni progettuali, entro giugno Rete Ferroviaria Italiana prevede di concludere i lavori di riqualificazione di Piazza Sigmund Freud, lo spazio antistante la Stazione Milano Porta Garibaldi.

La vasca in cemento oggi adibita a parcheggio sarà trasformata in una vera piazza urbana, con uno specchio d’acqua centrale, aiuole, alberature e nuovi spazi verdi. La viabilità verrà ridimensionata per privilegiare pedoni e ciclisti, con un ampio marciapiede davanti alla stazione.

Previsti spazi dedicati ai taxi, stalli per motocicli, un’area “kiss and ride” per la sosta breve, zone per carico e scarico merci, postazioni per car sharing e bike sharing, oltre a rastrelliere e percorsi ciclopedonali. Grande attenzione è stata riservata all’illuminazione, elemento chiave per migliorare sicurezza e fruibilità in un’area spesso segnata da episodi di degrado e attraversata ogni giorno da migliaia di passeggeri.

Sull’ampio fronte della stazione sorgeranno inoltre aree commerciali e di ristoro con dehors.

L’intervento, del valore di circa 3 milioni di euro finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, punta a restituire qualità urbana e accessibilità a uno spazio strategico, inserendosi nel più ampio processo di riqualificazione avviato nel 2009 tra Porta Nuova, Isola e la Biblioteca degli Alberi.

Fonte: Corriere della Sera