Il Comune di Milano si prepara a un deciso rafforzamento degli investimenti per la manutenzione delle strade, con un incremento significativo delle risorse già a partire dal prossimo biennio. Nel 2026 e nel 2027 la spesa straordinaria destinata ai lavori sulle carreggiate passerà da 20 a 27 milioni di euro all’anno, segnando un aumento del 50 per cento rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Un impegno che, come ha spiegato l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Lavori pubblici Marco Granelli, nasce dalla volontà di garantire maggiore sicurezza a tutti gli utenti della strada, “che si muovano in auto, in moto, in bicicletta o a piedi”.
I numeri dell’attività svolta nel 2025 restituiscono la dimensione del problema: sono stati censiti circa seimila masselli dissestati e realizzati oltre 45 mila interventi per la riparazione di buche nell’asfalto. In totale, più di 50 mila interventi distribuiti in circa 300 località della città, con un aumento rispetto agli anni precedenti e una pressione costante sui servizi di manutenzione.
Nel triennio 2025-2027, gli investimenti complessivi per la manutenzione straordinaria delle strade raggiungeranno i 90 milioni di euro, pari a una media di circa 30 milioni all’anno. A questa cifra si aggiungono due interventi “una tantum” da 16,5 milioni di euro già inseriti nel bilancio consuntivo 2025. Un pacchetto finanziario che punta a superare la logica dei soli rattoppi emergenziali e ad avviare una strategia più strutturale e preventiva.
Un capitolo rilevante riguarda anche il rinnovo delle infrastrutture del trasporto pubblico: dal prossimo anno sono previsti 31,5 milioni di euro per la messa a nuovo dei binari del tram in alcune arterie centrali e strategiche, tra cui via Torino, via Bramante e via Cesare Correnti. Interventi considerati fondamentali per ridurre il deterioramento dell’asfalto in corrispondenza delle rotaie, una delle principali cause del continuo riformarsi delle buche, come segnalato da più Municipi.
Sul piano territoriale, restano numerose le strade che continuano a registrare criticità ricorrenti. In particolare, gli assi caratterizzati da un intenso passaggio di autobus, camion e mezzi pesanti risultano i più colpiti dal problema delle buche. Via Ripamonti, via Bramante, viale Monza e diversi tratti in prossimità dei binari del tram sono spesso al centro delle segnalazioni. In molte zone incidono anche il pavé storico e i sanpietrini, che creano problemi soprattutto a motociclisti e ciclisti.
Negli ultimi mesi il Comune ha attivato anche una piattaforma online che consente ai cittadini di segnalare direttamente cedimenti e dissesti del manto stradale, aumentando il flusso di informazioni ma anche evidenziando un peggioramento percepito nella frequenza e nell’efficacia degli interventi. Tra le criticità più ricorrenti, oltre alla presenza dei binari, viene segnalata la qualità dei ripristini dopo i lavori sui sottoservizi, spesso giudicati non omogenei e causa di nuove irregolarità dell’asfalto.
In questo contesto, una delle proposte più discusse è la possibilità di distribuire una quota minima di risorse per la manutenzione straordinaria direttamente ai Municipi, così da garantire interventi più tempestivi nelle situazioni più critiche. Intanto, l’aumento dei fondi annunciato da Palazzo Marino rappresenta un segnale politico e operativo importante: l’obiettivo dichiarato è passare da una gestione emergenziale delle “strade groviera” a una manutenzione più programmata, capace di migliorare in modo duraturo la sicurezza e la qualità dello spazio pubblico urbano.
fonte: Repubblica