Il Comune di Milano ha revocato con effetto immediato l’autorizzazione a Bird Rides Italy per il servizio di monopattini elettrici in sharing, dopo aver accertato il mancato adeguamento agli obblighi previsti dalla nuova normativa nazionale. I controlli effettuati da Amat tra maggio e luglio hanno infatti rilevato che numerosi mezzi della flotta circolavano ancora senza il contrassegno identificativo obbligatorio introdotto dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 110/2026.

Su 36 monopattini Bird verificati, 21 erano privi della targa prevista dalla legge. Nonostante una diffida inviata dal Comune il 1° luglio e l’impegno dell’azienda a completare l’adeguamento entro la fine di giugno, le irregolarità sono proseguite, portando Palazzo Marino alla revoca dell’autorizzazione.

L’uscita di Bird non modifica però l’offerta di micromobilità cittadina: il servizio continuerà a essere garantito dagli operatori Lime e Dott, che mettono a disposizione complessivamente circa 4.000 monopattini. Il provvedimento rappresenta uno dei primi casi di applicazione delle nuove regole nazionali sui monopattini in sharing, mentre da oggi entra in vigore anche l’obbligo di assicurazione previsto dalla normativa.

Fonte: Repubblica