Milano accelera sulla resilienza climatica con 28 interventi di depavimentazione e Sistemi di drenaggio urbano sostenibile (Suds), che porteranno alla sostituzione di 102.476 mq di asfalto con verde, aiuole e superfici permeabili. I cantieri — due conclusi, cinque attivi, tre in apertura, sei in progettazione e undici in programmazione — coinvolgono tutti i nove Municipi, con sei opere finanziate dal Pnrr – Pinqua.
Oltre ai benefici ambientali, molti interventi incidono direttamente sulla mobilità urbana:
• in via Toce (Isola) la superficie pedonale raddoppia, con nuove ombreggiature e arredi che migliorano sicurezza e qualità dello spazio pubblico;
• in piazza Imperatore Tito e piazza Arnoldo Mondadori è prevista la riduzione delle aree destinate alla sosta irregolare, ampliando marciapiedi e aree pedonali;
• in largo Volontari del Sangue nasceranno corridoi verdi che miglioreranno i collegamenti pedonali tra gli edifici del Politecnico;
• in via Sabatino Lopez la depavimentazione di un grande parcheggio punta a ridurre gli effetti delle auto in sosta e a favorire percorsi pedonali più sicuri.
Per l’assessora Elena Grandi, la riduzione dell’asfalto e la nuova progettazione degli spazi rispondono all’urgenza climatica — isole di calore, piogge intense — e alla necessità di creare quartieri più vivibili. L’a.d. di Mm, Francesco Mascolo, ricorda che questi interventi integrano infrastrutture, verde e innovazione, rendendo la città più resiliente, più sicura e più accessibile a chi si muove a piedi o in bici.
Fonte: Repubblica