Il prolungamento della metropolitana M4 da Linate a Segrate resta senza finanziamenti. Il progetto, già in fase avanzata e dotato di autorizzazioni, prevede due nuove fermate e il collegamento con l’hub di Porta Est, dove dovrebbero incontrarsi l’Alta velocità Milano-Venezia e il futuro centro commerciale Westfield. Per realizzarlo servono circa 639 milioni di euro, ma le risorse non sono state inserite nel decreto Infrastrutture.
Procede invece il prolungamento della linea M1 verso Monza Bettola. Dopo anni di blocchi sono stati stanziati 78 milioni di euro per riaprire il cantiere, mentre il costo complessivo dell’opera è salito da 201 a circa 185 milioni già coperti, con ulteriori interventi finanziari necessari per completare il collegamento di circa due chilometri.
Avanza anche l’estensione della M1 verso Baggio: i lavori sono iniziati a febbraio e riguardano 3,3 chilometri di linea, tre nuove stazioni — Parri-Valsesia, Baggio e Olmi — e un investimento di 362 milioni di euro. L’entrata in esercizio è prevista nel 2032, con una domanda stimata di circa 60 mila residenti serviti e 7,5 milioni di passeggeri l’anno.
A Monza, intanto, è stato approvato il decreto che finanzia la progettazione del prolungamento della M5, un’opera da 11 chilometri e 11 fermate, con un costo complessivo stimato in 1,9 miliardi di euro.
Fonte: la Repubblica Milano, 28 luglio 2026