Il futuro di Atm non si gioca solo sulle nomine, ma soprattutto sul nuovo affidamento del trasporto pubblico nel bacino di Milano, Monza e Lodi. La proposta di finanza di progetto presentata da Atm con Webuild, Hitachi Rail e Igpdecaux punta a legare gestione del servizio e investimenti, ma presenta nodi tecnici e normativi: il valore del servizio arriva fino a 900 milioni l’anno e le regole europee prevedono concessioni di durata limitata.
Se l’Agenzia di bacino non riterrà idonea la proposta, si aprirà una gara tradizionale con possibili concorrenti europei come Ratp Dev, Transdev e Arriva. Resta anche l’ipotesi dell’affidamento diretto in house da parte del Comune di Milano, che però dovrebbe dimostrare la convenienza economica e limiterebbe le possibilità di Atm di competere su altri mercati.
Fonte: Repubblica