La sperimentazione nazionale MaaS for Italy conferma il crescente interesse per la mobilità come servizio, un modello che consente di pianificare, prenotare e pagare viaggi multimodali attraverso un’unica applicazione. Il programma, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con 56,9 milioni di euro, coinvolge sei città, sei regioni e la Provincia autonoma di Bolzano. 

Alla fine del 2025 erano già stati registrati quasi 700 mila viaggi effettuati da 48 mila utenti, superando gli obiettivi iniziali della sperimentazione. 

Il progetto punta a integrare trasporto pubblico, taxi, car sharing, bike sharing e micromobilità, semplificando gli spostamenti e favorendo l’abbandono dell’auto privata. Centrale il ruolo del Data and Services Repository for MaaS, la piattaforma nazionale che standardizza e condivide i dati degli operatori, creando le basi per servizi interoperabili e una mobilità urbana più efficiente e sostenibile.

E’ stato recentemente pubblicato il white paper che racconta l’esperienza di MaaS for Italy, la prima sperimentazione su larga scala in Italia – e tra le prime a livello internazionale – del modello di Mobility as a Service.