La dichiarazione dell’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Matteo Marnati, secondo cui “le molecole di carbonio che ci sono a Torino sono meno tossiche che altrove”, viene duramente contestata dal presidente del Comitato Torino Respira, Roberto Mezzalama, in una lettera indirizzata al Corriere Torino.

Mezzalama definisce l’affermazione scientificamente infondata e pericolosa, ricordando che il carbonio non è una molecola ma un elemento chimico e che la tossicità dei suoi composti non dipende dal luogo di origine, bensì dalla loro struttura e composizione. Non esistono, sottolinea con ironia, “molecole padane” certificate come prodotti tipici.

Il presidente di Torino Respira esprime forte preoccupazione per l’annuncio di presunti “studi scientifici ad hoc”, paventando il rischio di una strumentalizzazione della scienza a fini politici. Richiamando i dati ufficiali di ARPA, evidenzia come nel 2025 alcuni parametri della qualità dell’aria siano migliorati, mentre altri – soprattutto a Torino – risultano stabili o peggiorati.

La lettera si chiude con un appello alla trasparenza e alla responsabilità: riconoscere la gravità della situazione, coinvolgere attivamente cittadine e cittadini e puntare su soluzioni già sperimentate ed efficaci per ridurre traffico, emissioni da riscaldamento e impatti sanitari, evitando narrazioni rassicuranti che negano l’evidenza scientifica.

Al di là delle affermazioni balzane alcuni dati saranno anche migliorati rispetto a quelli più che pessimi di qualche anno fa, ma sono ben lontani da rispettare le nuove normative UE e lontanissimi dai valori raccomandati dall’OMS per tutelare la salute delle persone https://www.isdenews.it/progetto-nazionale-salute-e-inquinamento-atmosferico-nelle-citta-italiane/linquinamento-atmosferico-nelle-citta-italiane/piemonte/