A due mesi dall’annuncio dello stop al noleggio dei monopattini in città, Bird ha presentato ricorso al Tar contro il provvedimento di Comune di Firenze. L’azienda contesta la sospensione del servizio di sharing, ritenuta basata su «incongruenze rilevanti», a partire dalla definizione del servizio come free floating, mentre a Firenze opererebbe con postazioni fisse.

Secondo Bird, il ricorso nasce anche dalla convinzione di aver garantito un’offerta di mobilità sostenibile in linea con le migliori esperienze europee, la cui cancellazione ha suscitato proteste politiche e di associazioni ambientaliste. La sperimentazione dei monopattini era partita nel 2020 ed era stata prorogata fino al 30 novembre 2025. In vista della scadenza, Palazzo Vecchio ha però rilevato criticità: difficoltà nel far rispettare l’obbligo del casco e gestione giudicata caotica del servizio, tra soste vietate e utilizzi irregolari.

Per queste ragioni la sindaca Funaro e l’assessore Giorgio hanno deciso lo stop, previsto dal primo aprile, salvo eventuali sospensive del tribunale amministrativo. Il caso dei monopattini si aggiunge ad altri recenti contenziosi che hanno coinvolto il Comune, dagli affitti brevi ai risciò fino al nuovo regolamento sui dehors.

Fonte: la Repubblica