Entro sabato 16 maggio i proprietari di monopattini elettrici dovranno dotarsi del contrassegno identificativo, il cosiddetto “targhino”, legato al proprietario del mezzo. A Bari, però, la messa in regola procede a rilento: secondo il Codacons, chi prova a prenotare oggi un appuntamento alla Motorizzazione trova la prima disponibilità tra circa un mese.
Nell’area barese, al 12 maggio, risultano presentate 2.900 richieste, ma le targhe rilasciate sono solo 871. Oltre ai tempi lunghi, l’associazione segnala difficoltà nell’uso del Portale dell’automobilista, giudicato poco intuitivo soprattutto per chi ha minore familiarità con gli strumenti digitali.
Il contrassegno costa 8,66 euro, a cui si aggiungono bollo, diritti di motorizzazione ed eventuali commissioni se ci si rivolge a un’agenzia. Chi circola senza targhino rischia una multa da 100 a 400 euro. L’obbligo di assicurazione, inizialmente previsto insieme al contrassegno, slitta invece al 16 luglio, con costi stimati tra 25 e 150 euro l’anno a seconda della polizza.
Secondo il Codacons, la fase di transizione rischia di indebolire l’effetto deterrente della norma, mentre resta alta l’attenzione su sicurezza stradale, casco obbligatorio e comportamenti pericolosi alla guida.
fonte: Repubblica