Il Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana ha respinto la richiesta di sospensiva presentata da Bird Rides Italy contro lo stop al servizio di monopattini elettrici in sharing deciso dal Comune di Firenze a partire dal 1° aprile 2026. Si tratta della seconda pronuncia favorevole a Comune di Firenze dopo quella già emessa a febbraio.
Nell’ordinanza il Tar evidenzia che non sussistono le condizioni necessarie per concedere la tutela cautelare richiesta dall’azienda, sottolineando come non emergano elementi tali da far prevedere un esito favorevole del ricorso. I giudici amministrativi rilevano inoltre che il presunto danno economico lamentato dalla società è stato descritto in termini “generici e ipotetici”, senza dimostrare caratteri di gravità e irreparabilità.
La decisione è stata accolta con soddisfazione dall’amministrazione comunale. La sindaca Sara Funaro e l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio hanno parlato di una conferma della “solidità e correttezza” della scelta adottata dal Comune.
Secondo Palazzo Vecchio, il provvedimento nasce dopo anni di sperimentazione durante i quali sarebbero emerse criticità legate alla sicurezza stradale, all’occupazione dello spazio pubblico e alla gestione complessiva del servizio. L’amministrazione ribadisce comunque l’obiettivo di promuovere una mobilità sostenibile, ma “ordinata, sicura e compatibile con la qualità della vita urbana”.
Fonte: Repubblica