Aperta al pubblico la prima tratta della linea metropolitana 7 di Napoli, che collega Soccavo al campus universitario di Monte Sant’Angelo con 62 corse giornaliere. Costata 140 milioni di euro, l’opera rappresenta un traguardo atteso da oltre vent’anni e sarà completata entro il 2029.
Docenti e studenti dell’Università Federico II accolgono l’apertura come un segnale importante per la mobilità universitaria, anche se persistono cantieri e disagi all’esterno delle stazioni. Gli utenti segnalano ascensori e scale mobili non funzionanti, assenza di segnaletica, pagamenti solo elettronici e scarsa accessibilità per le persone con disabilità.
La nuova metro riduce i tempi di percorrenza tra i quartieri occidentali e il centro città, ma molti studenti sottolineano la complessità dei cambi e la carenza di collegamenti integrati con le altre linee e con la rete Eav.
Nonostante le difficoltà iniziali, l’apertura segna un primo passo concreto verso una mobilità più efficiente e connessa nell’area universitaria e nei quartieri flegrei di Napoli.
Fonte: Repubblica