A Napoli il numero delle vittime della strada continua a crescere: sono 19 dall’inizio dell’anno, di cui ben otto pedoni. Gli ultimi due decessi, confermati tra martedì e ieri, riguardano Mario Castello (46 anni) e Nazario Cretella (93 anni), entrambi investiti mentre attraversavano sulle strisce e morti in ospedale dopo giorni di ricovero.
Cretella era stato travolto giovedì scorso in via Simone Martini, mentre attraversava insieme alla moglie, tuttora ricoverata. L’investitore, un uomo ultraottantenne, si era fermato a prestare soccorso. Forte la richiesta dei residenti: “Dossi e videocamere, perché qui non si ferma mai nessuno”.
Castello era stato investito il 4 ottobre in via Mario Palermo, a Ponticelli, appena sceso dall’autobus. Dopo oltre un mese di cure all’Ospedale del Mare, è deceduto ieri.
Per entrambi i casi la magistratura ha disposto l’autopsia. Gli automobilisti, sottoposti ai test tossicologici, rischiano ora l’accusa di omicidio stradale.
Il bilancio cittadino è drammatico: 19 morti, in prevalenza centauri e ciclisti, con un numero crescente di pedoni coinvolti.
Domenica alle 11, in piazza del Plebiscito, Napoli Pedala promuove un flash mob in occasione della Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada. Un appuntamento che, mai come oggi, richiama l’urgenza di rendere le strade più sicure per tutti.
fonte: Repubblica