Il nuovo sistema di pagamento Tap&Tap introdotto dal 2 agosto sulla Linea 2 della metropolitana FS di Napoli ha provocato disagi e proteste: diversi passeggeri si sono visti addebitare 12,30 € per una singola corsa, fino a 24,60 € per un andata/ritorno, invece dell’ordinaria tariffa di 1,50 €.

Il problema nasce quando non viene registrato il “tap out” in uscita: in assenza di convalida, il sistema applica automaticamente la tariffa massima della tratta Napoli–Sapri. Molti utenti lamentano lettori guasti o mancanza di informazioni nelle stazioni, mentre FS sostiene che spesso si tratti di errori dei viaggiatori (uscita non validata o uso di una carta diversa da quella dell’ingresso). È comunque possibile correggere il mancato tap registrandosi online entro le 4:30 del giorno successivo.

Nonostante le criticità, il contactless è in crescita: quest’anno a Napoli si contano già 2,4 milioni di viaggi Tap&Go per un valore di 3,7 milioni di euro, pari all’8% degli incassi complessivi dei biglietti. Il sistema è stato esteso a metro Linea 1 e 6, funicolari, bus e tram, con oltre 570 validatrici attive. ANM e istituzioni locali lo difendono come sicuro ed efficace, pur ammettendo la necessità di più investimenti e migliore manutenzione per evitare disagi agli utenti.

Fonte: Repubblica