Via Posillipo, una delle arterie più panoramiche e trafficate di Napoli, versa da anni in condizioni critiche: buche, avvallamenti e sampietrini divelti hanno trasformato la strada in un percorso a ostacoli, fonte di disagi e danni a veicoli e pedoni.

Il Comune ha avviato un piano di restyling da 9,2 milioni di euro, con lavori al via entro novembre 2025. La prima fase interesserà il tratto da via Ferdinando Russo a piazza San Luigi, con l’asfalto che sostituirà i sampietrini (mantenuti solo nelle piazze storiche). Previsti anche nuovi marciapiedi accessibili, segnaletica rinnovata e alberature. La durata dei cantieri sarà di 15 mesi, con senso unico alternato per garantire la viabilità.

L’intervento rientra in un masterplan da 35 milioni che coinvolge anche via Santo Strato, via Manzoni, via Orazio, via Petrarca, viale Virgilio e via Tito Lucrezio Caro. Per la seconda metà di via Posillipo (fino a Donn’Anna) si attenderà la conclusione del cantiere Abc Napoli sul collettore fognario, modificato dopo le indagini sui sottoservizi: la nuova soluzione prevede il potenziamento della rete esistente con due canali paralleli per evitare allagamenti ricorrenti.

I residenti e i commercianti accolgono positivamente l’annuncio, pur temendo i disagi dei cantieri. Restano divisioni sul tema asfalto-sampietrini: da un lato la sicurezza e la funzionalità, dall’altro il valore storico e paesaggistico. La Municipalità 1 ha avviato un dialogo costante con il quartiere e assicura monitoraggi per il rispetto dei tempi.

L’obiettivo dichiarato dall’assessore Cosenza è chiaro: mettere fine all’incubo quotidiano di chi percorre Posillipo in auto, scooter, bici o autobus, restituendo sicurezza, decoro e vivibilità a una strada mai sottoposta a un restyling organico dal 1994.

Fonte: Repubblica