Il Comune di Napoli ha prorogato fino al 30 novembre il contratto con Anm per la gestione del trasporto pubblico, dei parcheggi e delle ZTL, in attesa del via libera definitivo all’affidamento in house del servizio per i prossimi sei anni. La procedura è subordinata al parere dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti e all’esito di un ricorso ancora pendente.

L’operazione arriva dopo la conclusione del concordato preventivo avviato nel 2017, con il completamento del piano di risanamento finanziario. Secondo il Comune, tra il 2020 e il 2025 l’offerta di trasporto è cresciuta sensibilmente: i chilometri percorsi dai mezzi sono aumentati del 65%, mentre sulla Linea 1 della metropolitana i passeggeri nei primi sei mesi del 2026 hanno superato i 25 milioni, oltre il doppio rispetto allo stesso periodo del 2022. A contribuire alla crescita anche l’entrata a regime della Linea 6 e dell’ascensore di Monte Echia.

Sul fronte degli investimenti, Anm punta alla transizione ecologica con un piano da 180 milioni di euro finanziato dal PNRR, che prevede entro il 2026 l’entrata in servizio di 302 autobus elettrici. Il Comune conferma inoltre la volontà di non aumentare il prezzo dei biglietti, nonostante gli adeguamenti tariffari regionali.

Fonte: la Repubblica