Corso Garibaldi e corso Vittorio Emanuele si confermano le arterie con il maggior numero di incidenti a Napoli: 143 nel 2025 e 133 nel 2024, nonostante il limite di 30 chilometri orari. Dopo i recenti investimenti mortali che hanno causato la morte di Zhanna Rubakha, Oksana Kotlova e del docente Italo Ferraro, residenti, comitati e associazioni chiedono misure immediate per la sicurezza. Il Comune annuncia nuovi attraversamenti pedonali rialzati, il potenziamento dell’illuminazione e maggiori controlli, ma denuncia il blocco normativo che impedisce l’uso di autovelox fissi e mobili. Intanto resta alta l’attenzione su velocità e comportamenti di guida, mentre in città sono già programmati altri interventi di moderazione del traffico.
Fonte: la Repubblica