Napoli conta già 9 vittime della strada nel 2026, dopo l’ultimo incidente mortale avvenuto sul lungomare di via Caracciolo. Il dato è in lieve calo rispetto alle 12 vittime registrate nello stesso periodo del 2025, ma conferma la forte esposizione degli utenti più vulnerabili: 5 morti su 9 sono pedoni, mentre gli altri casi riguardano 3 automobilisti e 1 motociclista. Nel 2025 la Polizia locale aveva rilevato 4.743 incidenti stradali, di cui 23 mortali, in diminuzione rispetto ai 35 del 2024, ma la sicurezza stradale resta una criticità centrale per la mobilità urbana.

Il rischio aumenta nei mesi di maggio, giugno e luglio, quando crescono gli spostamenti e la presenza di pedoni e motociclisti. Circa l’80% degli incidenti avviene nella fascia diurna, tra le 6 e le 22. L’Associazione italiana familiari e vittime della strada richiama la necessità di passare dalla risposta dopo le tragedie alla prevenzione, con politiche ispirate al principio del Safe System, che tiene insieme comportamento umano, veicoli e infrastrutture.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno