Il Comune di Napoli difende l’affidamento in house del trasporto pubblico ad Anm dopo il ricorso presentato dall’Antitrust al Tar. L’Autorità contesta la qualità del servizio e la bassa soddisfazione degli utenti, sostenendo che il Comune avrebbe potuto valutare alternative di mercato.
L’assessore ai Trasporti Edoardo Cosenza respinge le accuse e rivendica la crescita dei passeggeri, il biglietto «più economico d’Italia» e i 100 milioni di utenti raggiunti. Ammette però che il servizio bus deve migliorare, puntando su corsie preferenziali, nuovi mezzi elettrici e più autisti.
Il Comune rilancia anche il tema delle risorse: Anm riceverebbe solo il 10 per cento del fondo regionale dei trasporti, pur coprendo una quota molto più alta della mobilità locale. Sullo sfondo resta il confronto con Eav e con la Circumvesuviana, indicata dagli utenti come un altro nodo critico del trasporto pubblico campano.
Fonte: Repubblica