A Napoli molte strisce pedonali risultano sbiadite, cancellate o assenti, soprattutto lungo gli 800 chilometri di strade secondarie gestite dalle Municipalità, che devono fare i conti con risorse economiche e personale insufficienti. La situazione è migliore sulle arterie principali di competenza comunale, dove sono in corso investimenti per realizzare attraversamenti pedonali rialzati.

Nei primi mesi dell’anno, tuttavia, gli interventi di manutenzione hanno subito rallentamenti a causa del passaggio delle competenze da ANM a Napoli Servizi, che ha dovuto riorganizzarsi reperendo materiali e attrezzature. Restano poco visibili molti attraversamenti anche in zone ad alta frequentazione pedonale, come piazza Vittoria, Riviera di Chiaia, via Toledo, piazza Carlo III e corso Garibaldi.

Il Comune punta sugli attraversamenti rialzati come principale misura di sicurezza, con nuovi interventi già realizzati o programmati in diverse aree della città, tra cui corso Garibaldi, corso Vittorio Emanuele, via Manzoni, Fuorigrotta, Pianura, via Marina e corso Umberto. Intanto la Prefettura ha chiesto verifiche sugli attraversamenti rialzati di viale Dohrn e via Caracciolo, ritenuti meno efficaci dopo le modifiche apportate per il Napoli Racing Show.

fonte:Repubblica