Milano ha dato il via libera a Möves, le nuove linee guida che delineano visione, obiettivi e interventi per potenziare la mobilità attiva. La strategia si articola in quattro dimensioni: una città attiva, dove camminare, pedalare e usare il trasporto pubblico diventa la scelta più semplice; una città inclusiva, accessibile a tutte e tutti; una città di domani, progettata a misura di bambine e bambini; e una città sicura, con meno incidentalità e spazi stradali progettati per proteggere gli utenti più vulnerabili.
Il documento prevede una rete ciclabile più ampia, connessa e riconoscibile, organizzata in itinerari metropolitani, circolari, urbani e centrali, affiancata da nuovi servizi come bicistazioni, interscambi potenziati, infrastrutture per il cicloturismo e soluzioni per sviluppare la ciclo-logistica.
Per la mobilità pedonale, Möves punta su marciapiedi più larghi, percorsi sicuri, nuovi spazi pedonali, strade scolastiche car-free, riqualificazione delle aree antistanti scuole, parchi e luoghi sensibili, oltre a percorsi casa-scuola e dotazioni come sedute, fontanelle e aree fitness.
Le azioni trasversali includono l’estensione delle zone 30 chilometri all’ora e delle isole ambientali, l’introduzione di cuscini berlinesi, strettoie e chicanes, la rimozione delle barriere architettoniche e campagne educative rivolte a scuole e comunità. Un avanzato sistema di monitoraggio analizzerà l’efficacia delle misure tramite rilievi, conteggi automatici, questionari, analisi dell’incidentalità e un nuovo tool digitale.
Le linee guida Möves sono frutto di un percorso partecipativo che, tra novembre 2024 e aprile 2025, ha raccolto oltre 1.100 contributi da cittadini, associazioni, Municipi e realtà territoriali. “Le azioni che presentiamo oggi – ha dichiarato l’assessora alla Mobilità Arianna Censi – sono necessarie e non più rimandabili per affrontare l’inquinamento e l’emergenza climatica, in continuità con Area B, Area C, la M4 e i nuovi itinerari ciclabili realizzati”.