La Giunta comunale di Palermo ha approvato la proposta presentata dall’Assessore alla mobilità sostenibile Maurizio Carta per l’estensione della pedonalizzazione definitiva di nuove aree all’interno della ZTL Centrale, accompagnata da alcune mirate estensioni di tratti stradali a libero transito. L’obiettivo è migliorare la qualità urbana, la sicurezza e la vivibilità del centro storico, rafforzando al contempo l’accessibilità e l’efficacia della Zona a Traffico Limitato.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle politiche del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e del programma di mandato 2022–2027, confermando una strategia orientata alla riduzione dell’impatto del traffico veicolare, alla valorizzazione dello spazio pubblico e alla promozione di una mobilità più sostenibile e inclusiva.
Le nuove aree pedonali
La delibera istituisce nuove aree pedonali in diversi ambiti strategici del centro storico, tra cui:
- via Seminario Italo Albanese (tra via A. Gagini e via del Poeta);
- via Candelai (tra vicolo Travicelli e via Maqueda);
- Piazzetta delle Sedie Volanti;
- via Venezia (tra via Maqueda e il civico 88);
- Piazza SS. Quaranta Martiri;
- via dei Cassari (tra via dei Tintori e Piazzetta Porta Carbone);
- Vicolo San Carlo (tra Piazza San Carlo e vicolo Lanza);
- l’area di Ballarò, comprendente via Ballarò, Piazza del Carmine a Ballarò, via Giovanni Naso, via Collegio di Maria al Carmine e via Dalmazio Birago.
Questi interventi mirano a restituire centralità a spazi storici di grande valore urbano, migliorandone la sicurezza e la fruibilità quotidiana.
Pedonalizzazioni che diventano permanenti
Il provvedimento rende inoltre permanenti numerose pedonalizzazioni già attuate in via sperimentale negli ultimi anni. Tra queste figurano:
- via Divisi e piazza Rivoluzione;
- via Maestri d’Acqua e vicolo Mezzojuso;
- via Sant’Agostino, vicolo Mirabella e cortile del Ricottaro;
- l’asse Discesa Maccheronai – via Coltellieri – Piazza Caracciolo;
- l’area della Vucciria, con via dei Frangiai, via Argenteria, piazzetta Garraffo e strade limitrofe.
La stabilizzazione di queste aree pedonali consolida trasformazioni urbane già percepite positivamente da residenti, operatori economici e visitatori, rafforzando l’identità dei luoghi e la qualità dello spazio pubblico.
Migliore accessibilità e riassetto della ZTL
Accanto alle pedonalizzazioni, la delibera conferma ed estende alcuni percorsi di libero transito, pensati per agevolare l’accesso ai parcheggi perimetrali e alle principali centralità culturali e mercatali. Tra i tratti interessati figurano, tra gli altri, via Cesare Battisti, via Chiappara al Carmine, via Generale Cadorna, piazza Giuseppe Verdi e una rete articolata di strade e piazze dell’area Monte di Pietà–Beati Paoli–Sant’Agostino.
Il riassetto dei varchi di controllo della ZTL accompagnerà questi interventi, con l’obiettivo di garantire maggiore efficacia al sistema e una migliore gestione dei flussi di traffico.
Le dichiarazioni
Il Sindaco Roberto Lagalla ha sottolineato come il provvedimento rappresenti «un passaggio fondamentale nel percorso di modernizzazione e rigenerazione urbana della città», evidenziando il ruolo della mobilità pedonale come strumento di coesione sociale, sviluppo economico e qualità della vita. La valorizzazione del centro storico, ha aggiunto, passa dalla sua capacità di essere più fruibile, sicuro e accogliente, a beneficio di residenti, commercio di prossimità e turismo.
L’Assessore Maurizio Carta ha ribadito che l’estensione delle aree pedonali e la riorganizzazione dei flussi di traffico sono parte di una strategia integrata che mette al centro le persone e la qualità dello spazio pubblico. Particolare rilievo viene attribuito alle pedonalizzazioni permanenti di piazza Caracciolo, della Vucciria, delle aree del mercato di Ballarò, di via Candelai e di piazza Quaranta Martiri, interventi che miglioreranno sicurezza, bellezza e vivibilità anche attraverso patti di collaborazione per la gestione condivisa degli spazi.
Attuazione e accompagnamento
L’attuazione del provvedimento sarà seguita da specifiche ordinanze dirigenziali e da attività di informazione rivolte a cittadini, residenti e operatori economici, per garantire una transizione ordinata e consapevole verso il nuovo assetto della mobilità. L’Amministrazione ha inoltre annunciato un monitoraggio costante degli effetti delle misure, con l’obiettivo di migliorare progressivamente il sistema in modo partecipato e responsabile.
Con questo pacchetto di interventi, Palermo compie un ulteriore passo verso un centro storico più vivibile, sostenibile e a misura di persona, rafforzando il ruolo dello spazio pubblico come cuore della vita urbana.