Il Movimento Diritti dei Pedoni lancia l’allarme su una norma contenuta nella bozza del nuovo Codice della Strada sottoposta dal MIT a consultazione: agli incroci privi di attraversamenti pedonali potrebbe diventare vietato attraversare la carreggiata.

Secondo l’associazione, si tratterebbe di un paradosso: proprio nei punti in cui l’attraversamento è più naturale e necessario per gli spostamenti quotidiani, l’assenza delle strisce potrebbe tradursi in una limitazione per chi si muove a piedi anziché in un intervento per rendere l’incrocio più sicuro.

Il Movimento sostiene che la disposizione sia indicativa di un’impostazione più generale della bozza: in presenza di condizioni di rischio, una quota crescente di responsabilità verrebbe trasferita sugli utenti più vulnerabili, chiamati a rendersi visibili, assicurarsi di essere stati visti o, in alcuni casi, rinunciare all’attraversamento.

Per l’associazione, la prudenza dei pedoni resta necessaria, ma non può sostituire gli interventi sulle cause strutturali del pericolo: velocità dei veicoli, visibilità, qualità delle infrastrutture e comportamenti di guida.

«Camminare non è un’anomalia della circolazione», sottolinea il Movimento, chiedendo al MIT di correggere il testo e di affrontare la sicurezza degli incroci riducendo il rischio, anziché limitando la possibilità delle persone di utilizzare lo spazio stradale.