A Firenze è stato varato il nuovo ponte sull’Arno tra Bellariva e l’Anconella, un’infrastruttura che la sindaca Sara Funaro definisce “storica”: era da circa 45 anni che non si costruiva un nuovo attraversamento sul fiume.
L’impalcato in acciaio, lungo 140 metri, è stato traslato e ruotato fino alla posizione definitiva; l’opera sarà completata in circa un mese e mezzo, con inaugurazione prevista a fine maggio. Il ponte raggiungerà i 180 metri complessivi, con tre corsie (due verso Gavinana e una verso il centro) e due percorsi ciclabili. In origine era previsto a quattro corsie, ma la larghezza è stata ridotta su indicazione della Soprintendenza.
L’infrastruttura, collegata ai lavori della tramvia, punta a migliorare la viabilità e distribuire il traffico su più attraversamenti. Il presidente della Regione Eugenio Giani parla di “modernizzazione dei collegamenti”, mentre l’assessore alle tramvie Andrea Giorgio lo definisce “simbolo della città che cambia”.
È aperto un sondaggio pubblico per l’intitolazione: tra i nomi proposti Rita Levi-Montalcini, Tina Anselmi, Gilda Larocca e le sorelle Caterina Nencioni e Nadia Nencioni.
Il progetto, firmato dall’architetto Fabrizio Rossi Prodi, si ispira ai costoloni della cupola del Duomo, con linee essenziali e colori chiari per integrarsi nel paesaggio. Due le campate previste, con un pilone in alveo e un arco alto 7 metri per preservare il parco dell’Albereta e garantire il rispetto della nuova linea di piena dell’Arno.
Fonte: la Repubblica.