Le Nazioni Unite hanno pubblicato il Piano di attuazione per il Decennio del trasporto sostenibile 2026–2035, un documento strategico che definisce una visione condivisa e un’agenda operativa per trasformare i sistemi di trasporto a livello globale, rendendoli più sicuri, inclusivi, resilienti e a basse o zero emissioni. Il Piano, coordinato dal Dipartimento ONU per gli Affari economici e sociali (UN DESA), nasce dal mandato dell’Assemblea generale e coinvolge Stati membri, agenzie ONU e stakeholder internazionali  .

Il documento individua sei aree prioritarie di azione: sicurezza e protezione dei trasporti; innovazione scientifica e tecnologica; accesso universale alla mobilità sostenibile; efficienza e connettività di passeggeri e merci; decarbonizzazione e resilienza dei sistemi di trasporto; mobilità urbana centrata sulle persone e città più vivibili. Il Piano sottolinea il ruolo chiave del trasporto nel raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), evidenziando le sinergie con salute pubblica, clima, equità sociale e sviluppo economico.

Grande attenzione è dedicata ai mezzi di attuazione: rafforzamento della governance integrata, finanziamenti adeguati, partenariati pubblico-privati, sviluppo delle competenze, cooperazione internazionale e miglioramento della raccolta e dell’uso dei dati. È previsto un monitoraggio continuo dei progressi, con una revisione di medio termine nel 2030.

Il Piano si configura come una vera e propria chiamata all’azione globale: governi, istituzioni finanziarie, imprese, comunità scientifica e società civile sono chiamati a contribuire, ciascuno nel proprio ruolo, per fare del trasporto un motore di sviluppo sostenibile e di tutela della salute e dell’ambiente nel prossimo decennio.