La qualità dell’aria in Europa migliora per polveri sottili e ossidi di azoto, ma c’è un inquinante che non arretra: l’ozono (O3), principale componente dello smog fotochimico estivo. A lanciare l’allarme è il report Economic Impacts of O3 Exposure, presentato a Bruxelles dalla Methane Matters Coalition e realizzato dalla società Ricardo.

Il rapporto evidenzia il legame diretto tra emissioni di metano (CH4) e formazione di ozono: il 57% del metano europeo proviene dall’agricoltura, in particolare dagli allevamenti intensivi. Dove aumenta il metano, cresce l’ozono. Lo studio analizza sei Paesi – Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Italia e Spagna – e mostra come l’inquinamento da O3 abbia una forte dimensione transfrontaliera.

Le aree più esposte sono nel bacino mediterraneo e, in particolare, nella Pianura Padana, che si conferma “maglia nera” europea per concentrazioni di ozono e hotspot emissivo di metano. Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto concentrano quasi la metà delle emissioni nazionali di metano, soprattutto per l’elevata densità di bovini e per la coltivazione del riso.

Gli impatti sanitari sono rilevanti: l’ozono, potente ossidante, è associato a 75.000 morti premature ogni anno in Europa e all’aggravamento di patologie respiratorie. Ma i danni non si fermano alla salute: l’ozono compromette la fotosintesi, riducendo rese agricole e crescita forestale. Il costo complessivo stimato per l’Unione Europea è di 80 miliardi di euro l’anno, tra danni sanitari, agricoli e climatici. Solo per il grano si stimano perdite annue di 4,22 miliardi di euro e una riduzione del 5,8% nella crescita della biomassa forestale.

Tra le soluzioni indicate: riduzione del numero di capi negli allevamenti intensivi, migliore gestione dei liquami, innovazione tecnologica e, nel settore risicolo, tecniche di sommersione alternata che riducono significativamente le emissioni di metano. Una strategia che punta su qualità, sostenibilità e resilienza climatica per affrontare un inquinante ancora troppo sottovalutato.

https://eeb.org/wp-content/uploads/2026/02/Economic-Impacts-of-O3-exposure_Final_11.02.2026.pdf