Il nuovo report dell’aria di Legambiente premia Padova come una delle città venete più attive nella lotta allo smog, pur evidenziando ampi margini di miglioramento.

Trasporto pubblico

Nel 2023 gli autobus urbani hanno trasportato 21,7 milioni di passeggeri, con un incremento del 35% rispetto al 2022. Un segnale di fiducia crescente, anche se l’auto resta ancora molto competitiva.

Mobilità elettrica e ciclabile

Padova conta 278 punti di ricarica (13,39 ogni 10mila abitanti), sopra la media regionale, e 203,5 km di piste ciclabili. Buoni risultati, anche se la sicurezza delle infrastrutture rimane decisiva per incentivare l’uso quotidiano della bici.

Sharing mobility

La città guida il Veneto per servizi di bike e monopattino sharing:

  • 1.960 bici (990 elettriche), con 411mila viaggi registrati
  • 900 monopattini elettrici, con 553mila viaggi

Un modello che integra il trasporto pubblico e riduce traffico e inquinamento.

ZTL e aree pedonali

Il centro storico conta 1,3 km² di ZTL e 0,08 km² di aree pedonali, oltre a due strade scolastiche. Interventi ancora contenuti rispetto ad altre città venete, ma un passo verso maggiore vivibilità urbana.

Logistica e agricoltura

Le consegne in centro avvengono anche con cargo bike (servizio Triclò), mentre in ambito agricolo restano regole per ridurre l’impatto di odori e polveri da concimi e liquami, soprattutto nei periodi di allerta smog.

Padova mostra un impegno concreto verso la sostenibilità, grazie a piani strutturali come PAESC e PUMS. Tuttavia, la sfida per una transizione green richiede infrastrutture più solide, coordinamento regionale e partecipazione dei cittadini.

Fonte: PadovaOggi